martedì 8 aprile 2014

Diventare mamma

Ho sempre pensato che sarei stata una mamma giovane e con Marco abbiamo condiviso questo desiderio ben prima di sposarci, ciò nonostante vedere quel test positivo è stato uno shock. Panico. Ed ora?
I primi tre mesi sono stati difficili, ancora incredula e sconcertata passavo le mattine a vomitare ed il resto della giornata a distrarmi con il lavoro da nausee pazzesche. L'unica cosa che riuscivo a mangiare erano focacce e pizzette. Direi che per tre mesi ho fatto la dieta dei carboidrati d'asporto con assidue e inusuali voglie di hamburger e fast food. (proprio io... quasi vegetariana e salutista).
E' difficile parlare di questi mesi perchè non sono stati leggeress e sognanti. L'ansia e le paure che andasse tutto bene hanno paralizzato parte di me ed avendo familiarità purtroppo con l'handicap, ero parzialmente giustificata da queste paure. Poi ho capito che la cosa più difficile per me, non era solo affrontare le incognite di una vita che cresce dentro di te, (che per quanto tu possa analizzarne il DNA non ti dirà mai che va tutto bene contro ogni ragionevole dubbio), ma proprio l'abbandono totale, l'attesa rispetto ad un ciclo naturale.
Ok aspetto un bambino, come lo faccio? come posso farlo bene, al meglio? Niente, non puoi fare niente, devi essere fiduciosa ed aspettare. Come aspettare? Io che mi faccio tutto da sola, che sono sempre partecipe di ogni cosa nella mia vita, la cosa più grande che una donna possa fare devo farla semplicemente aspettando? Non esiste, io non voglio aspettare un bambino, io voglio fare un bambino, ditemi solo come.

Nessuna risposta, il sorriso nello sguardo di chi ha più esperienza arriva dolce e dice:
" Il tuo corpo sa cosa deve fare, tu devi stare tranquilla, mangiare bene, non stancarti troppo, curarti, la natura va da sé".

Ora che ci penso, visto che faccio seccare anche le piantine aromatiche menomale che la Natura mi da una mano...e che il mio corpo sa da solo come fare. In nessun libro trovi il capitolo, ok, oggi si formano i polmoni del tuo bambino, fai questo esercizio ( lo avrei fatto se lo avessi trovato..)
E invece no, per questa volta, anche la più esuberante e accentratrice delle persone deve trovare la saggezza per accogliere questa piccola vita solo con amore, fiducia e pazienza. ("solo" mica tanto).

Il secondo trimestre è passato veloce, le nausee sono finite, il lavoro ed il trasloco mi hanno distratta dagli strascichi di ansia che per natura mi porto con me e sto approdando all'ultima fase di questo periodo così pieno e silenzioso. 

Oggi mi sento sempre più consapevole, anche se ammetto che una parte di me aspetta di vederlo prima di tirare l'ultimo sospiro di sollievo e gridare "sono davvero mamma". 
Per fortuna in questo turbinio di emozioni ho l'appoggio di un uomo eccezionale, che dal primo giorno ad oggi di questi mesi mi è vicino più che mai e i miei genitori, che con tutti i loro pregi e difetti mi sostengono e mi accompagnano con fiducia e amore. Sono sempre per me un grande esempio. Cosa posso chiedere di più? Si può essere ancora più felici ed appagati di così? Ve lo saprò dire, quando arriverà il momento, di diventare mamma davvero.

Una piccola curiosità:
In Cile ho comprato un biglietto dipinto da un'artista locale, un mese dopo, a casa, ho capito cosa mi ha spinto a scegliere proprio quel piccolo capolavoro: la frase di Neruda che vi è incisa, che quel giorno sbadatamente non avevo tradotto in italiano. 

"Ti accolgo, come la Terra accoglie il seme"


alcune delle ultime letture...


p.s ho scritto questo post, per me molto intimo e personale, per il desiderio di condividere e parlare con voi anche di alcuni lati difficili della gravidanza, che a mio parere non è tutta rosa e fiori,  con la speranza che possa sollevare qualcun altra nel mondo, che come me, pur desiderando un bambino, ha vissuto momenti di smarrimento e paure. Non esistono codici di comportamento e soprattutto tra donne, amiche e anche attraverso il web, è giusto parlarne.
Se vi fa piacere raccontatemi la vostra esperienza in merito alla gravidanza, positiva o negativa che sia, potrà essere utile a me e a qualche altra "mamma in attesa" che ci legge!

Un abbraccio forte
Angela

giovedì 3 aprile 2014

casa nuova - vita nuova p.2

Care amiche,
sono ormai passate due settimane dal cambio città e vi confesso che mostrarvi le foto della nuova casa in divenire è forse una delle ultime cose che vorrei condividere con voi, forse perchè, dopo aver annunciato l'arrivo di un bambino nella nostra vita mi sento più "autorizzata" a non fingere che cose ben più importanti del trasloco stanno avvenendo intorno a noi.

Passo le giornate leggendo (a dire il vero studiando puericultura come una pazza), lavorando su alcuni ordini per le imminenti feste di Maggio e Giugno, (periodo come sempre più intenso per matrimoni e comunioni), ospitando qualche amica per il tè e due chiacchiere (fosse per me avrei sempre la casa piena) e dimenandomi un pò nella nuova vita casalinga tra spesa, commissioni, pulizie e cenette visto che, ufficialmente, siamo venuti via da Milano e dal caos affichè io potessi "stare più tranquilla" e "alleggerire il lavoro" negli ultimi 3 mesi della gravidanza! sì, sono di 7 mesi. Ci sono altre scelte dietro questo cambiamento, ma fondamentalmente abbiamo deciso, con il grande sacrificio soprattutto di Marco che ora fa il pendolare su Milano, di dare priorità agli spazi e al quotidiano in funzione del bimbo che verrà. ( e vi ho anche detto che è un maschietto!)

Quindi, a parte il cucinotto che è finito, il resto della casa è in divenire, un pò come una bella signora che deve andare ad un ballo.. fa mille prove e nell'attesa di trovare l'abito giusto si trastulla indecisa. Non abbiamo fretta di arredarla e per esperienza (6 anni di negozio di arredamento hanno la loro importanza), so che troveremo le cose giuste al momento giusto. E' troppo facile, oltre che costoso, comprare tutto e subito, io voglio godermi ogni nuovo oggetto... cercarlo, scovarlo qua e là, per dare alla nostra casa tutta l'importanza che merita!

Per voi.. curiose, ancora una foto del prima e del dopo.


soggiorno-sala il primo gg che abbiamo visto la casa

soggiorno - sala oggi

Purtroppo la foto non è venuta bene ed avendola schiarita non si vedono le tende a vetro e la luce risulta un pò fredda, per fortuna tutt'altro che dal vivo.
Diciamo che abbiamo dato una rimodernatina a questo vecchio appartamento d'epoca, dove, obbligatoriamente abbiamo tenuto questo magnifico pavimento in cotto!! Purtroppo subito dopo aver dato il bianco è uscita una macchia d'umidità (nella foto in alto a sn) e questa è una delle numerose magagne che si possono incontrare quando si sceglie una casa del centro storico piuttosto che nel nuovo (ma volete mettere??)
Sotto lo specchio c'è un mobiletto fatto dal mio papà con le cassette della frutta, doveva essere un porta patate-cipolle per la cucina, ma ho optato per una mini libreria. (ne metteremo un'altra di fianco, vedete perchè dico "casa in divenire"??).
Il lampadario che abbiamo comprato, dallo stile un pò industriale di latta, (purtroppo originali non ne ho trovati..) faceva una luce troppo " a cono" e toglieva luminosità alla stanza, così lo abbiamo riportato indietro e per ora, finché non troviamo quello giusto... stiamo con la lampadina attaccata al soffitto.

Come vedete siamo appena all'inizio, ma piano piano, la stiamo personalizzando.

In settimana dovrebbe arrivare l'armadio della camera (si siamo ancora con gli scatoloni) e soprattutto la culla, che fa parte della nostra famiglia da quasi 50 anni. E' per me un grande onore poterla usare e non vedo l'ora di foderarla e ammirarla.


Anche se la tovaglia è stropicciata, le tisane sono ancora nelle buste invece che in sfiziosi barattolini vintage, la teiera è spaiata dalle tazze vi offro un tè col cuore e soprattutto accompagnato dai biscotti di meliga (tra i miei preferiti) per condividere con voi la mia felicità e augurarvi una buona giornata.

gnam gnam..

Vi tengo aggiornate, ma voi fate lo stesso!!
Un abbraccio forte 

Angela

martedì 25 marzo 2014

casa nuova - vita nuova

Buongiorno Amiche,
desidero innanzi tutto ringraziarvi per il sostegno e la felicità con la quale avete accolto questa mia importante notizia, è bello poter contare sull'affetto delle persone in un momento sì felice, ma anche delicato, pieno non solo di sogni e fantasie ma anche di paure, tensioni, preoccupazioni che, legittime o no, stanno anch'esse caratterizzando questo mio particolare percorso. Se vi fa piacere, se vi interessa l'argomento posso fare più avanti un post sugli aspetti della gravidanza per me inaspettati e non sempre facili. Molte di voi mi hanno suggerito di godermi a pieno questo momento e prometto che lo farò, quindi concedetemi qualche assenza in più dal blog, ma spero e mi impegno anche a tenere aggiornato questo diario virtuale, perchè parte della mia felicità risiede proprio nella condivisione!

Detto questo come promesso qualche foto della nuova casa. Siamo ufficialmente tornati in provincia da 3 gg e ovviamente nella casetta mancano mille e più cose, manca persino l'armadio che arriverà a fine mese e stiamo vivendo ancora un pò accampati, ma mi sono ripromessa di vivere questa fase di transizione senza troppi stress visto che non posso fare grandi sforzi fisici ed accogliere le amiche che vengono e verranno senza troppe paturnie sullo stato dei lavori... magari distraendole con degli ottimi biscottini!(comprati ovviamente;)


Questa che vedete è la prima grande vittoria della nuova vita, posso mettere qualche piantina sul davanzale senza paura di intossicarmi come nella casina di Milano che dava su corso Buenos Aires e direi che non è male. ( c'è il problema che devo fissare però i vasi prima che caschino in testa a qualcuno!)

cucina prima

cucina dopo

Questi per ora sono i primi cambiamenti base, poi ci sarà tutto il tempo per le decorazioni!
Ora vado a curiosare tra i banchi del mercato per fare un pò di spesa.
Che ne pensate? Un bacione a tutte
Angela

mercoledì 12 marzo 2014

mercoledì 5 marzo 2014

piccoli uomini crescono

Mentre i grandi corrono, discutono, gridano, ogni giorno piccoli nuovi uomini nascono, compiendo il più grande miracolo di questa vita; speriamo, portandosi con loro un pò della magia di quel lontano mondo da cui arrivano, fatto di voci sussurrate, movimenti lenti, perchè qui, tra i grandi, c'è bisogno di amore e pacatezza.

Preparando la cameretta di Tommaso...


In attesa di Filippo, tanti auguri a mamma Erica

Un abbraccio a tutte,
Angela

martedì 25 febbraio 2014

Back to the province!

Ciao ragazze, eccomi finalmente con due minuti di tranquillità per aggiornarvi sul nostro "Back to the province" a 360°. Dal 15 di Marzo lasceremo definitivamente la nostra ormai affezionata casa casina per approdare a Tortona, ridente cittadina piemontese, vicina a casa (dei miei, di mio suocero e di tutti i nostri amici) e comoda col treno per andare a Milano. Da metà Marzo non sarò più una cittadina, ma tornerò ad essere, "forse", una provincialotta. Questo è stato quindi l'ultimo weekend milanese, poichè passeremo i prossimi, ad imbiancare e fare tutti i lavoretti necessari nella nuova casa casona*!
Inutile dire che abbiamo passato questi due gg a goderci la vita di sempre con i nostri soliti ed affezionati riti festivi: colazione insieme, spesa al mercato sotto casa, passeggiatina al parco brulicante di vita grazie alla bella giornata di sole, visita al Museo di Storia Naturale**, pizza fatta in casa e domenica 4 passi alla Cascina Cuccagna dove c'è stato, il divertente pomeriggio del baratto. Insomma, abbiamo fatto tutte quelle cose che ci mancheranno nella nuova vita e che abbiamo imparato ad apprezzare di Milano.
Sento che anche questo cambiamento non sarà definitivo, ma rispetto a 3 anni fa ho deciso di affrontarlo più serenamente, perchè ho imparato che ogni esperienza mi arricchisce, anche quando all'inizio sembra tutto più difficile. La stessa Milano, tanto odiata all'inizio per il caotico stile di vita, lo smog, il grigiore.. in realtà mi ha insegnato che si può essere se stessi ovunque, basta non perdere la propria bussola. Mi ha fatto conoscere tante persone meravigliose, mi ha offerto mille corsi diversi dove poter approfondire le mie passioni, mi ha fatto vedere con occhi diversi quelle "chiusure" che a volte sono tipiche di chi vive da sempre nei piccoli paesi.. insomma, un pò mi mancherà.

casa casina- 28mq

Se pensate di aver bisogno di più spazio per tutte le vostre cose, 
provate a capire cosa vi serve davvero

Se pensate che avete bisogno di uno spazio tutto vostro in casa, 
trovatelo dentro di voi, questa è la vera libertà

Se pensate di aver bisogno di un letto in più per quando vengono gli amici,
 basterà comprarne uno gonfiabile 

Se pensate che dopo un litigio volete dormire sul divano per non condividere 
il letto col partner che vi ha fatto arrabbiare, avere solo un divano letto 
è la miglior soluzione per fare pace.

Se sognate di avere un giardino per fare l'orto, 
iniziate piantando qualcosa sul balcone.

*casa casona, non è una villa tre piani, ma un appartamento di ben 75mq!

** Il museo di Storia Naturale è nel parco di p. Venezia, costa 3€ l'ingresso per gli adulti e gratuito per i bambini e può essere un'ottima idea per passare una domenica in famiglia!
Se venire a Milano, per chi venisse da fuori, fosse scomodo o costoso, potreste sempre ammortizzare i costi organizzando dopo la visita un pic-nic al parco tutti insieme!!

Presto arriverà qualche foto della nuova casa, così condividerò con voi i miei pensieri sullo stile e sulle scelte fatte. 
A bientot,
Angela

lunedì 10 febbraio 2014

Anche se..

Anche se sei stanca, chiama un'amica questa sera e andate al cinema 
solo per farvi 4 risate!

anche se sei nervosa prepara per la tua famiglia una cenetta sfiziosa 
e magari apparecchia in modo un pò alternativo

anche se non sembra molto simpatica bussa alla vicina per sapere se 
ha bisogno di qualcosa visto che stai uscendo

anche se fuori piove ed hai voglia di pigrare prepara il borsone e 
vai in palestra

anche se sai già le risposte continua a fare domande

anche se sai già che dovrai sistemare casa dopo, invita gli amichetti di 
tuo figlio per una bella merenda da te

anche se è più comodo stare davanti alla televisione prima di coricarsi, 
accendi qualche candela, metti un cd di musica rilassante 
e fai un'oretta di stretching  

anche se è pensi che lui non lo noti fatti più bella del solito,
 perchè in fondo lo fai anche per te

anche se non c'è il sole e fa freddo fai due passi invece che prendere i mezzi, 
quando è possibile

anche se la realtà è difficile, cerca di vedere anche il buono delle cose

anche se sei da sola, preparati un bel pranzetto invece che mangiare 
qualcosa di pronto e veloce

anche se.... tu fai diversamente!


Spesso per mille di questi motivi ( stanchezza, pigrizia, abitudine) rinuncio a delle cose, se volete piccole, spesso insignificanti che però alla lunga determinano la qualità della mia vita. Quindi sto cercando di sforzarmi a fare, quando posso, quello che poi, una volta fatto, mi fa star meglio, per essere, semplicemente, migliore.

Buon lunedì e buon allenamento interiore!
Quali sono le cose che più vi pesa fare e poi una volta fatte vi fanno star bene?

Un abbraccio
Angela


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