mercoledì 13 marzo 2013

RI-usare

Ricordo benissimo il caldo di quelle mattine romane. La gente. Quando mia zia abitava a Roma capitava spesso che d'estate andassi a trovarla con altre zie ed ogni tanto andavamo al mercato di Via Sannio. State pensando ad un mercatino delle pulci in stile francese? Macchè, un chiassoso mercato italianissimo con banchi di ogni tipo e molte bancarelle di vestiti usati a 2, 3 5€ al pezzo. Immaginate donne, donne e donne immerse in questa torrida atmosfera a spulciare, grufolare, raspare in mezzo a vestiti dalle mille precedenti vite. Allora ero una pischella (grazie al cielo lo sono ancora;) e da classica adolescente non capivo un tubo di certe dinamiche e mi scocciavo, sbuffavo.Non volevo provare niente.
daiangelaprovatiquestovestitinoblu...
noziaepoinonsodovecambiarmi 
mafregatenesiamotuttedonnetoglitistamagliaeinfilatelo!
Sono passati più di 10 anni e questo ricordo oggi mi fà molta tenerezza.

immagine presa dal web

Non mi era mai più capitato di comprare abiti usati fino a qualche mese fà. Ho trovato in una bancarella  dell'affezionato mercato del martedì alcuni maglioni di lana, splendidi, per 5€, quindi ho intuito che fossero  usati, d'altra parte mi son detta, ottima qualità a basso prezzo...cosa pretendi? 

E' stato un episodio che mi ha fatto pensare... in tutto corso Buenos Aires, pieno zeppo di negozi, non avrei trovato quel maglione di lana nemmeno per 200€, perchè la maggior parte di queste vetrine vendono  solo sinteticoni  firmati. Anche Zara, o altre marche low cost, dove ho comprato per anni, mi ha imposto una riflessione maggiore sulla qualità e scelta di un consumo diverso. Ha senso per me fare tanto l'ecologista se poi compro una maglietta a 10€ fatta in Cina, India o chissà dove, incentivando il lavoro di schiavi? No, non ha più senso per me. 

Ecco perchè sto facendo altre scelte, ogni tanto compro abiti usati, ogni tanto li scambio con amiche ed ogni tanto mi concedo qualche pezzo di qualità a prezzi più alti. 
Non sò se avete visto quel programma su rai5 che vi ho segnalato qualche settimana fà sul costo sociale della moda. Per me è sto interessantissimo e scioccante allo stesso modo e non voglio fingere che infondo non riguardi anche me.
Mi sto sempre di più convincendo che molte teorie della Decrescita come RIusare, RIciclare etc..siano estremamente importanti. Vi va di parlarne insieme? 

Su Fb vorrei promuovere qualche iniziativa di baratto, se vi va state in campana o segnalatemi simili iniziative!
Cosa pensate a riguardo? Avete mai comprato abiti usati?
Angela


15 commenti:

  1. io adoro RI-USARE le varie cose.
    oggetti vestiti...ecc.....
    adesso vi pongo un'altro quesito.
    perchè nelle discariche NON SI POSSON PORTARE VIA OGGETTI BUTTATI DA ALTI..MA CHE MAGARI A TE POTREBBERO SERVIRE?????????
    a volte quando mi capita di andarci ....VEDO DEI VERI TESORI!!!!!!!
    voi direte..-"oh dei tesori.....???,ma cosa vuoi trovare in una discarica....????-"
    invece ci son tante cose!!!!!
    ad es. se uno getta una sedia....ma io la posso rimettere a nuovo...perchè non posso prenderla
    PERCHE' LA POI LA VENDO????????
    PERCHE' CI FACCIO UN GUADAGNO????
    EHM-BHE!!!!!!!!
    dopo tutto micca l'ho rubata al proprietario,lui l'ha buttata.
    penso che sia sempre colpa di gente disonesta se questo non si può fare..come al solito...
    però diciamo...se uno gli oggetti li pagasse,poco ovviamente....ma anche li arriverebbero i disonesti..non so...
    ditemi voi!!!!!!?????

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    1. A tal proprosito, proprio pe non sentire ulteriormente mio marito, in una discarica cittadina, pulita direi, mi sono lasciata sfuggire un divano e due poltrone in pelle; erano solo da rilucidare! Sono ripassata dopo due ore; non c'erano ovviamente già più.......ancora mi mordo le mani!

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    2. Ma sai che non sono sicura sia perchè potresti ri-venderli? Credo perchè c'è un problema di igiene e sicurezza e tecnicamente una cosa da smaltire potrebbe essere tossica o contaminata in mezzo ad altri rifiuti, mi pare di aver sentito da qualche parte.
      Comunque il problema rimane.

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    3. Da noi si possono portar via alcune cose, come i pezzi di legno... mi sembra...

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  2. Come???? Ma io sono un'antesignana del riuso! Quando ancora la maggior parte della popolazione non conosceva neanche il termine vintage, io ero già sulla cresta dell'onda! Buttare? Perchè.....pò sempre servì...questo era ed è ancora il motto di zia Caterina che mi ha un pochino indottrinato alla decrescita felice con risultati stupefacenti e, per fortuna.
    Mercatino dell'usato per abiti usati....Ceeeertooo!!! e se sapessi quante cose trovo! Marcate o meno e per tutta la famiglia, anzi delle volte mi impongo di non andare perchè trovo troppe cose e spenderei tanto comunque. Non stò qui a fare degli esempi o altro, ti dico solo abiti anni 50, e poi original marines, h£M, max mara, marella, Gattinoni....originalissimi maglioni shetland che mai e poi mai faranno pelucchi a partire da 2,00 euro. Il mio ultimo acquisto? Una borsina anni 60' in finto pitone verde, assolutamente inutile ma proprio per questo assolutamente da comprare.....mi era appena sfuggita una Cartier a 5,00 euro!
    franc

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  3. Mi piace quest idea! Da ragazza compravo spesso abiti usati ma in Belgio! C erano bellissimi negozi di seconda mano come a Londra. Ma penso che in Italia (almeno qui in Abruzzo dovè sono capitata io)non sia interpretato come gesto ecologicamente corretto oppure semplicemente per scovare quel abitino autentico vintage:-) Non ho voluto assolutamente far fare le tuniche di prima comunione ai miei figli ma usare quella di mio marito visto che è sempre quella... mia suocera stava svenendo!!!!! Buona giornata. Ciao

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  4. Abito a Roma e conosco molto bene il mercato di via Sannio, ci vado spesso, anche a comprare abiti usati, li e in altri mercatini.
    Penso che in questo particolare momento (oltre che essere una moda) sia una scelta intelligente per ridurre le spese, la tua idea del baratto è interessante, magari anche non solo di abiti
    ciao! Silvia

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  5. Io per ora non sono ancora entrata nel giro dell'acquisto usato.
    Diciamo che, piuttosto che comprare nelle catene o nei negozi che vendono prodotti fatti chissà dove, cerco il made in Italy di qualità (a prezzi accessibili) magari anche di piccole aziende.

    Oppure... far da me... peccato che il tempo manchi sempre!!! ;)

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  6. Ciao Angela,
    se ti interessa in una traversa di via Torino c'è un negozio di abiti usati, si chiama Napoleone. Dal Duomo verso le colonne dovrebbe essere la seconda o terza via sulla sinistra e poi ancora a destra.
    E' una scelta fortemente etica e ti rispetto molto per questo tuo impegno!
    Un abbraccio
    Federica

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    1. Ci andrò senz'altro!!!Grazie per lo spunto!!

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  7. il mondo sta cambiando, mi piace trovare tra queste pagine rifflessioni sul cosa fare, come rispondere alla propria coscienza, e aumentare la consapevolezza. Forse la crisi ci porterà questo di buono: attenzione, rispetto, minor consumo.
    Un documentario visto qualche sera fa... http://www.youtube.com/watch?v=IDUbhZgrCiU dopo di che mai più prodotti con dentro l'olio di palma. Mi son persa il suggerimento sul programma di rai5... oppure non ricordo, puoi rinfrescare? Grazie

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    1. Wow me lo guarderò con calma, io suggerisco 3 programmi su rai 5
      carnet de Voyages
      l'arte di arrangiarsi e
      la terra vista dall'alto.

      Sono tutti e 3 di matrice francese ed io li adoro!!!! Fammi sapere se li vedi;)
      p.s quello che citavo nel post è "il costo della moda" anche questo molto interessante!
      Un abbraccio
      Angela

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  8. Ciao Angie, sono d'accordo con te....anche se qui a Genova è molto difficile (come al solito) trovare negozi o bancarelle che vendano abiti usati per prima cosa, in buono stato per seconda e a prezzi così bassi per terza!!! Così con mia sorella e un gruppo di amiche sono già 2 anni che ogni tanto ci vediamo x barattare tutto ciò che abbiamo in casa e che x un motivo o x l'altro non ci piace più ma che, essendo ancora in buono stato, dispiace buttare via!! E così, effettivamente , mi sono rinnovata un pò il guardaroba...poche cose eh...perchè i miei gusti sono davvero difficili o spesso, capita di non avere la stessa taglia della tua amica...però è un modo per non sprecare e anche per divertirsi...sul serio!!!
    Bacioni,
    Lilly

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    1. Puoi dirlo forte che non abbiamo tutti la stessa taglia, tu sei alta e magra.....!!!Che culo!!Un abbraccione one one
      Angela

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  9. Condivido questa idea di riciclo: anzichè produrre in continuo e poi buttare, potremo creare sviluppo, proprio sfruttando le cose dismesse, gli abiti, gli oggetti, i mobili. Bella anche l'idea dello scambio tra amiche! ciao ciao.

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